Gentili clienti,
E’ da un po’ che non ho occasione di scriverVi per segnalarVi abusi e soprusi dalla rete. A volte “i soliti ignoti” spariscono per un po’, ma poi, immancabilmente, riappaiono come i debiti.
Man mano che il livello culturale delle nuove tecnologie (internet in questo caso) sale a questi figuri verra’ sempre piu’ difficile inviare un messaggio di posta che sembra provenire dalle Poste Italiane con il quale riescono a farsi dare “login” e “password” di un conto corrente per poi svuotarlo nell’arco di 5 minuti con acquisti sul web.
La posta elettronica certificata dara’ sicuramente una svolta. Il fatto e’ che in pochissimi la stanno utilizzando. La posta certificata ha una prerogativa: si conosce sempre il mittente e quindi tentativi di truffa, spam, e-mail truffaldine e quant’altro subiranno un brusco arresto. Inoltre , ad un casella di posta certificata, puo’ scriverci solo un’ altra casella di posta certificata. Poi, cosa si inventeranno queste menti bacate del web, non e’ dato a sapere, ma una cosa e’ certa: avranno vita sempre piu’ difficile.
Il “caso” di oggi, invece, e’ qualcosa che va al di la’ dell’ umana percezione. Stamattina mi e’ arrivata un’e-mail da un dominio, che e’ wbd-registration.com, dalla loro casella “info”. Allegato alla e-mail c’e’ un bel pdf dal titolo: world-businessdirectory.pdf.
Uno lo apre, naturalmente e’ in inglese, ma mi sono preso la briga di leggerlo tutto, e sostanzialmente ci dicono che stanno assumendo informazioni sul world business directory. Ci dicono: “Cari signori, stiamo compilando informazioni sul world business directory. Saremo lieti di essere da voi abilitati ad informare “altre compagnie” sulla vostra attivita’”
Poi si riferiscono al fatto che lo faranno nella nostra lingua o nella lingua che indicheremo e ci dicono che ogni “materiale addizionale” (cioe’ altre informazioni sulla nostra company) saranno “very welcome”. Poi ringraziano per la cooperazione.
Sono andato a spulciare sotto nei termini e condizioni dove, in genere, indicano la mega bomba di fattura che arriverebbe se uno si azzardasse a rispondere. Beh, credeteci o no: non c’e’ alcuna indicazione di cifra questa volta! E’ dov’e’ l’arcano mistero? Sul fondo e’ scritto chiaro e tondo che quello e’ un ordine. Sul contratto non c’e’ niente perche’ e’ scritto chiaro e tondo che i termini e le condizioni sono quelle indicate sul sito. Cosi’ mi sono preso la briga di andare sul sito e, leggendo tra le righe, ho notato che la prestazione annuale e’ pari a gbp 980, ma la cosa e’ triennale e quindi la prestazione e’ pari a gbp 2940. Allora sono andato a vedere (scusate l’ignoranza) che cos’e’ un gbp. Una volta avevano sede in Germania per cui dovevano indicare la cosa in euro, certamente piu’ “capibile” per noi mortali. Ora si sono spostati a Londra cosi’ indicano semplicemente gbp. GBP? Sono andato su google e ho scoperto che gbp = 1 Sterlina Inglese = 1,11548361 Euro. Alla fine la moltiplicazione da un totale di € 3.279.52 (fatturati) Allora uno che fa? Stampa e glielo invia via posta come richiesto?
E’ inutile dire che File Point srl si dissocia totalmente da questa cosa. Potrebbero mangiarmi vivo gli avvocati e pertanto devo dire chiaro e tondo: valutate voi se e’ il caso di accettare queste “vantaggiosissime” condizioni.
Continuero’ sempre a segnalare queste “chicche” (non so che altro nome dargli) e spero, con la presente, di aver contribuito a fare piu’ luce nello “sconfinato” ambiente del web. Nel dubbio vi rispondero’ via e-mail.
buona giornata a tutti.
Raoul Bortolon
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